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Nicotina in funghi selvatici

Il 7 maggio 2009 l'EFSA ha fornito alla Commissione europea un parere scientifico sui rischi connessi al consumo di funghi selvatici freschi contenenti nicotina in quantità superiore a 0,5 mg/Kg [1]. Tale parere è stato richiesto urgentemente dalla Commissione Europea il 27 Aprile 2009 in seguito a segnalazioni ricevute durante il 2008 dagli operatori del settore sulla presenza di nicotina in quantità superiori a 0,01 mg/Kg in funghi selvatici secchi, in particolare nei porcini ( Boletus edulis ) ma anche in altri come i tartufi ( Tuber spp ) e i galletti (Cantharellus cibarius).

La presenza di nicotina è stata riscontrata nei funghi indipendentemente dalla loro origine anche se la maggior parte proveniva dalla Cina. Dai dati pervenuti alla Commissione Europea è risultato che il 99% della produzione del 2008 non rientrava nel LMR (Limite Massimo di Residuo) di 0,01 mg/Kg, superando anche i 6 mg/Kg nei funghi secchi.

Il LMR di 0,01 mg/Kg è stabilito di default dal Reg. 396/2005 all'Articolo 18.1.b [2] per i prodotti per i quali non siano stati fissati LMR specifici negli allegati II o III, come è il caso della Nicotina. Il LMR stabilito dal Reg. 396/2005 è applicabile ai funghi freschi dopo rimozione dei detriti terrosi e del substrato, per i prodotti lavorati il LMR deve essere corretto per un opportuno fattore di conversione che per i funghi secchi è stato valutato corrispondere a 9.

Non è chiaro cosa abbia causato la presenza di nicotina nei funghi, sembra probabile una combinazione di differenti fattori come l'uso di pesticidi e la contaminazione accidentale durante il processo di essiccamento.

La Nicotina è un alcaloide naturalmente presente nel tabacco in concentrazioni che vanno dal 2 all'8%, concentrazioni molto inferiori si trovano anche in altre piante appartenenti alle solanaceae come i pomodori e le melanzane.

Questa sostanza ha anche un'azione insetticida; in Europa i prodotti fitosanitari che la contengono sono stati revocati e l'impiego delle scorte dovrà terminare al massimo entro giugno 2010, però in altri Paesi extracomunitari può essere ancora utilizzata, conseguentemente, se ne possono e potranno ritrovare residui nei prodotti alimentari provenienti da tali Paesi.

L'EFSA ha proposto un LMR di 0,036 mg/Kg per la Nicotina su funghi selvatici freschi, corrispondente a 0,32 mg/Kg sui funghi secchi. L'EFSA indica tali LMR come Limiti provvisori a causa della scarsità di dati disponibili sui livelli di contaminazione e di consumo di funghi selvatici in Europa.

I laboratori del gruppo Silliker, accreditati ISO 17025, hanno sviluppato un metodo per la determinazione di Nicotina con tecnica analitica LC-MS/MS nei funghi freschi e nei funghi secchi, LOQ 0,010 mg/Kg.

Contattateci per ulteriori informazioni.

[1] EFSA Statement “ Potential risks for public health due to the presence of nicotine in wild mushrooms” - Issued on 07 May 2009 - EFSA-Q-2009-00527
[2] Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio.